Se usi ChatGPT ma non hai mai provato Claude, partiamo dall’inizio: Claude è un assistente di intelligenza artificiale creato da Anthropic, puoi fargli domande, chiedergli di scrivere o analizzare documenti.

Negli ultimi mesi, però, Claude è diventato qualcosa di più di una semplice chat.

Esistono tre modi principali di lavorare con lui:

  • Chat: quando vuoi parlare con Claude. È probabilmente quella che usi già per interagire anche con altri assistenti come ChatGPT.

  • Cowork: quando vuoi che Claude faccia il lavoro. Invece di chiedergli come volgere una attività puoi affidargliela direttamente. Puoi, ad esempio, chiedergli di modificare dei file, organizzare delle informazioni o produrre un documento; Anthropic descrive Cowork come lo spazio pensato per attività complesse che Claude può eseguire per tuo conto.

  • Code: quando il lavoro è programmare. È la versione usata principalmente da chi sviluppa software perchè riesce a lavorare sul codice di un progetto, modificarlo e trovare dei bug. Claude Code è progettato per il software.

Quindi ora cosa è cambiato?

Fino a poco tempo fa le tre modalità di utilizzo erano separate tra loro, quindi potevi iniziare a ragionare su un progetto in Chat e poi passare a Cowork per creare o modificare dei file sul tuo computer.

Il problema?

Il contesto (cioè quello Claude ha imparato su di te) non ti seguiva automaticamente, passando da una modalità all’altra dovevi ripartire da zero!

È proprio qui che Anthropic ha deciso di cambiare: quello che Claude ricorda mentre conversi con lui in Chat può essere disponibile quando gli affidi un'attività in Cowork.

Quindi Claude ricorderà tutto quello che gli dici? No.

Anthropic ha introdotto una sezione Memory in cui puoi vedere ciò che Claude ricorda di te. Puoi modificare queste informazioni, aggiungerne di nuove o eliminare quelle che non vuoi più vengano utilizzate.

Ma attenzione: avere una memoria non significa ricordare ogni singola conversazione parola per parola.

Claude, ma in generale tutti gli assistenti AI, costruiscono una memoria con informazioni utili ricavate dalle interazioni precedenti: per esempio i progetti su cui lavori, le tue preferenze o altri elementi che possono essere utili nelle conversazioni future.

È un po’ come prendere degli appunti: non viene conservato tutto, ma ciò che può essere utile ricordare; proprio per questo Anthropic permette di entrare nella sezione Memory per controllare direttamente cosa Claude sa (o pensa di sapere) di noi.

Alla fine, la novità non è soltanto che Claude ricorda più cose di te; ma che Anthropic sta cercando di rendere Claude sempre meno simile a una serie di strumenti separati e sempre più simile a un unico assistente che ti accompagna mentre lavori.

Chat e Cowork sono ora riuniti nella stessa Home: puoi iniziare una conversazione, sviluppare un’idea e poi passare a Cowork quando vuoi che Claude trasformi quel ragionamento in un’attività concreta.

E grazie alla memoria condivisa, non devi necessariamente ricominciare ogni volta da capo.

A presto,

Cartoline dall’AI 🌍